Intensivecare Spa si quota in Borsa

L’azienda guidata da Roberto Intennimeo tra i big in Lussemburgo

Intensivecare Spa – www.intensivecarespa.com – società specializzata nella produzione di apparecchiature elettromedicali nel campo dei trattamenti extracorporei è stata quotata ufficialmente alla Borsa di Lussemburgo (“Luxembourg Stock Exchange-LSE”) lo scorso 15 maggio, con iniziale capitalizzazione superiore a 140 milioni di euro. A darne notizia la stessa Borsa del Granducato attraverso il proprio sito ed i media ufficiali.

Intensivecare ha sviluppato e brevettato un dispositivo high-tech per la dialisi polmonare adatta alla cura della Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e del COVID-19 secondo una tecnica oggetto di studio e pubblicazioni scientifiche dei Proff. Stefano Nava e Marco Ranieri del Policlinico universitario Alma Mater -Sant’Orsola di Bologna. Il Prof. Ranieri è il responsabile dello studio ORION che valuta l’ efficacia dell’ECCO2R nei pazienti BPCO, Studio finanziato dal programma PRIN del MIUR a cui Intensivecare  partecipa mettendo a disposizione il dispositivo  “Pneumohelp”. 

PneumoHelp® è un dispositivo per la rimozione dell’anidride carbonica direttamente dal sangue del paziente; una tecnica che potrebbe definirsi “Dialisi Polmonare”

Grazie ad un accesso vascolare mininvasivo, preleva il sangue da una vena del paziente e per mezzo di una innovativa pompa atraumatica, lo fa passare attraverso un dispositivo (l’ossigenatore) che elimina la CO2 ad un basso flusso.

Questo trattamento consente di ventilare il paziente riducendo la necessità di intubazione o, nei casi più gravi, permette una Ventilazione che rispetta la fisiologia del polmone proteggendolo da effetti collaterali.

L’apparecchio è unico al mondo nel suo genere ed è totalmente “italiano” sia nella sua definizione tecnico-scientifica che nella sua ingegnerizzazione.

PneumoHelp® è stato progettato pensando alla sicurezza del paziente. Grazie alla sua estrema semplicità operativa, la preparazione consiste unicamente nel posizionamento sull’apparecchio del kit monouso pre-assemblato.

PneumoHelp® si rivolge al trattamento della BPCO esacerbata, della BPCO cronica (terza causa di morte nel mondo)

Verosimilmente si può prevedere una rapida diffusione a livello mondiale di questa metodologia ora resa semplice ed accessibile grazie a PneumoHelp®. Attualmente sono registrate nel mondo oltre 250 milioni di persone affette da BPCO ma si presume siano molte di più.

Intensivecare aveva nei mesi scorsi concluso un accordo per la distribuzione a livello globale con la multinazionale Getinge, frutto di un lavoro brillantemente condotto negli ultimi anni da Roberto Intennimeo, CEO dell’azienda, e dal suo staff tecnico e commerciale, diviso tra i laboratori lombardi e la sede generale dell’azienda a Salerno e composto, tra gli altri, dai figli Daniela e Paolo e dal Direttore Tecnico Michele Gazzano.

Intensivecare è stata supportata da Brooks Hougthon Overseas, filiale europea del gruppo statunitense di investment banking Brooks Houghton & Company Inc. di New York.

L’azienda sarà finanziariamente assistita dal gruppo francese BNP Paribas – attraverso il team di Ginevra – per l’implementazione del suo piano industriale – che prevede le prime consegne nell’ultimo trimestre di quest’anno.

Area critica 2019

Si è svolto a Bologna il 5 e 6 Dicembre 2019 il congresso “Area Critica” dedicato alle problematiche clinico-organizzative ed agli aspetti scientifici di tutte le condizioni cliniche caratterizzate da instabilità delle funzioni vitali, che richiedono supporto e monitoraggio avanzato.

Il congresso, presieduto dai professori Marco Ranieri, Giuliano Bertazzoni e Stefano Nava, ha visto la partecipazione di molte importanti aziende del settore.

Intensivecare S.p.A. ha partecipato in partnership con Getinge; nel corso del congresso è stata presentata allo stand dedicato, la nuova apparecchiatura “PneumoHelp”, di proprietà di Intensivecare S.p.A.